Michele Sannino – Verità e Menzogna
A volte certi castelli che ci facciamo in testa, non sempre rispecchiano la fantasia, avvolte rispecchiano quello che la realtà ci pone dinanzi a gli occhi.
A volte certi castelli che ci facciamo in testa, non sempre rispecchiano la fantasia, avvolte rispecchiano quello che la realtà ci pone dinanzi a gli occhi.
L’uomo è la sola creatura che rifiuta di essere ciò che è.
A volte sono stato chiamato menestrello dell’orrore, invece stavo solo raccontando verità.
Suppongo che stia solo a noi decidere cosa sia bello, cosa sia o non sia arte. È questo il punto dove le strade e le spade si incrociano – la moralità dell’arte. Ciò che è arte per me può non essere affatto artistico per te, e quindi osceno e viceversa. La linea di demarcazione è diversa per ciascuno di noi. In poche parole, non arriveremo mai a metterci d’accordo – io, tu, qualsiasi altra persona, su che cosa è osceno e che cosa non lo è.
La realtà era lì davanti a me sin dall’inizio… ma parlava sottovoce, affinché io potessi ingannarmi e non crederle. Senza saperlo – lei ed io – avevamo tacitamente stretto un patto di grottesca complicità.
Certo che leggere di gente che non si fida di niente e di nessuno e poi casca come una pera in trappole da principianti è davvero stupefacente. Nulla è ciò che vediamo, tutto è ciò che sentiamo.
Un anima limpida e sincera, libera di essere amato da un candito sentimento che oltrepassa…