Michele Sannino – Vita
Si dice che la vita sia bella da vivere, ma viviamo in modo sbagliato, così da non renderla davvero per ciò che è.
Si dice che la vita sia bella da vivere, ma viviamo in modo sbagliato, così da non renderla davvero per ciò che è.
Complice è la vita di ognuno, affinché l’essenza raggiunga il suo unico scopo. Non cammini lontano dalla propria vita l’uomo che spera nel ricongiungimento, affidi piuttosto il suo pensiero a quell’unico fiume, che saprà condurlo sino al mare, e non ne rifugga mai il passo. Rifiutare la propria via equivale a rifiutare la propria vita.
La superstizione, è avere dei limiti.
La vita da sola non ha senso, il nostro viaggio è il senso della vita.
Dio creò l’uomo per avere una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso; dopodiché, creò la femmina, per donare all’uomo una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso. Quando si accorse che, dopo aver fatto la femmina, l’uomo non si inginocchiava più di fronte a lui, Dio trasformò la femmina in donna, in maniera che l’uomo tornasse ad inginocchiarsi ai suoi piedi per implorarlo di svelargli un modo per farsela dare.
In fondo poi la vita cos’è? Una partita a scacchi dove solo chi sa giocare sa fare le mosse giuste.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma proseguimento di una vita che indossa colori nuovi camminando sulle note di un’altra dimensione…