Michele Sannino – Vita
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
Non possiamo sempre dare una spiegazione, una ragione a tutto, non sarebbe male a volte seguire l’istinto, la voce dei tuoi battiti, “non è meglio se”… vedi? Non mi ascolto, penso troppo, le scelte più vere nascono dal silenzio dell’anima, da “adesso annuso un po’ il vento, sentiamo come parla il cuore”.
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
Il silenzio: esso solo ci consente di ritagliare spazi di buonsenso per non essere travolti dal ritmo incalzante dell’arroganza dilagante, per intrecciare un dialogo sereno con noi stessi e con gli altri.
Volersi bene è un ottimo presupposto per potersi proporre al meglio.
La propria vita bisognerebbe condividerla con chi ti ama veramente per come sei. Con chi ti vuole bene ogni giorno di più. Con chi riesce a farti sorridere anche in quelle giornate in cui tutto sembra andare male. Con chi rappresenta il tuo universo perfetto dove vivere la tua intera esistenza. Con chi a un certo punto diventa la tua stella che ti riscalda giorno dopo giorno e tu ruotando attorno a essa rifletti la sua luce brillante in modo che il resto del mondo sappia quanto quella stella sia importante per te. Bisognerebbe condividerla con l’unica persona che vorresti trovare accanto al tuo risveglio al mattino e che vorresti abbracciare prima di addormentarti. Non servono poi molte persone per essere felici nella vita. Ne basta una soltanto. L’unica e sola per cui davvero vale la pena vivere.
La vita. La nostra vita è una continua scelta. “Scelta di cedere o continuare”. Scelta di rialzarsi o abbandonare. È una continua sfida da affrontare, è una continua corsa ad ostacoli da superare. La vita; è come il tiro alla fune, se allenti un po la presa rischi di perdere, perdere; la giusta direzione da prendere. Ma se non rischi almeno un po, ti ritroverai sempre lì tra il dentro e il fuori senza scoprire che cosa c’è al di là del muro chiamato pigrizia!