Michele Sannino – Vita
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
Ci sono momenti nella vita in cui siamo animati, spinti, da un qualcosa, per raggiungere determinati obiettivi. Ce ne sono altri invece, in cui nulla ci muove e la sensazione lampante è quella del non volere nient’altro che rimanere fermi, immobili, perché apparentemente, sembra che nel mondo non ci sia più niente che ci dia un input. Ebbene, non è così, non dobbiamo lasciarci ingannare, da queste piccole ondate di tristezza o parziale insoddisfazione, c’è sempre un qualcosa nel Mondo, per cui valga la pena camminare, è che, purtroppo siamo esseri umani e abbiamo bisogno di motivazioni, di un qualcosa che ci dia un incentivo, un impulso. Significativamente, quando siamo fermi, siamo comunque in perenne movimento, è che non lo vogliamo ammettere, perché in noi, l’ego e l’orgoglio, sono bestie dure da sconfiggere.
Mi gira la testa e le lacrime non smettono di scendere.Una per ogni urlo al vento, una per ogni ricordo…E se taccio sento il cuore pulsare.E se taccio sento il sangue scorrere, sento la testa sbattere a ritmo delle pulsazioni…Colpo dopo colpo mi sento morire.Basta… basta… basta.Mi sento un fallito.Basta vi prego…Chiudo gli occhi e i ricordi mi prendono… mi investono come un treno fà con l’aria.Apro gli occhi e la realtà mi fa traballare. Scanso un colpo, poi un altro, ma alla fine cado e non m rialzo… non mi rialzo più.A volte vorrei davvero non esserci…Vorrei bloccare la mente, il cuore… tutto.Vorrei strapparmi le emozioni… farle a brandelli e sentirmi meglio. Magari sentirmi ebbro…Voglio dimenticare…Voglio urlare…Voglio far silenzio, voglio qualcuno che capisca il silenzio…Voglio che tutto finisca… una volta per sempre.Deciditi vita… decidetevi tutti.O da un lato o dall’altro… io voglio che tutto finisca.Via da tutto… correre, correre altrove, dove essere felici… esserlo davvero.
La luce è per me sempre più metafora di sviluppo interiore. Gli occhi aperti sul mondo sono la condizione necessaria e sufficiente per godere dello spettacolo più affascinante mai visto: la natura in continua evoluzione.Parlare della luce è come parlare di vita.
Ci rendiamo conto troppo tardi di quanto possiamo mirare in alto per quelle che sono le nostre reali possibilità.
Ti sei mai chiesto perché sei qui?Ora ti trovi qui con me, e il tempo passa e ti chiedi perché passa, o forse no, ma pian piano ti accorgi che la sera si trasforma in mattino, e che domani compierai gli anni, e che da giovane diventi vecchio, e questo tempo non si può fermare, continua a passare senza che nessuno ci fa tanto caso, da molto peso, eppure è proprio il tempo che ci porterà via da qui, e all’ultimo secondo, quando appunto ci accorgiamo che dobbiamo lasciare questo mondo, ci accorgiamo che quella lancetta dell’orologio, nonostante il tuo tempo si sta fermando, il tempo in realtà non si fermerà mai.
Senza saperlo e senza volerlo, la vita ci mette nella strada che il destino ha deciso per noi.