Michele Sannino – Vita
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
Percorrendo la strada di casa, in te aumenta il desiderio di qualcuno che ti aspetti il tuo ritorno.
Quante volte nella vita si arriva a un bivio? Destra o sinistra, Lascia o raddoppia? Fosse semplice decidere, fosse così scontata la risposta alle nostre domande, ma quando mai lo è? Ci sediamo a quell’incrocio, la testa tra le mani, gli occhi bassi, sulle spalle uno zaino di ricordi, di speranze, di sogni… fotogrammi della nostra vita che ci invadono la mente e il cuore. Eppure dobbiamo alzarci da lì prima o poi, scegliere la strada da percorrere. Il cuore comincia a palpitare, le mani tremano, il respiro diventa affannoso, gli occhi lucidi. La paura ci governa. La paura di sbagliare, di perdere troppo in favore di troppo poco, di essere infelici, di restare soli. Il tempo scorre, e noi siamo ancora fermi lì, senza arte né parte, a subire la vita aspettando che decida lei per noi. Troppo semplice così, no, non funziona! Impariamo a sbagliare per conto nostro, a prendere strade contro mano, a cadere, rialzarci, ripartire. Impariamo il mestiere più difficile del mondo: vivere.
E poi riguardo a questa vita, intravedo una crudele contraddizione: è troppo lunga per soffrire ed eccessivamente corta per amare!
Nel silenzio dei miei silenzi c’è la voce del mio cuore.
Si avviarono verso il paese, diretti al commissariato. Di andare dai carabinieri manco gli era passato per il cervello, li comandava un tenente milanese.Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva.
In questa vita è severamente vietato dire “non ce la faccio”.