Michele Sarrica – Frasi d’Amore
L’amore nasce dal profondo del nostro essere e nessuno, nemmeno un fiume in piena, lo può deviare dal suo percorso naturale.
L’amore nasce dal profondo del nostro essere e nessuno, nemmeno un fiume in piena, lo può deviare dal suo percorso naturale.
A volte ci basta davvero poco, ci basta sapere che non siamo soli.
Ma in fondo cosa vuoi saperne tu dell’amore? Hai solo vent’anni, ciò che conosci tu non è l’amore, ma l’ardente fantasia di esso. Oggi potrai pensare che l’amore è desiderio, che nel momento in cui ti senti così attratto da una ragazza da non volerne altre, tu la ami. No, quello non è amore. L’amore non è creare un legame, non è unireinseparabilmente le tue radici con quelle di qualcun’altra, perché non saranno mai inseparabili; l’amore è scoprire che le vostre radici sono una sola cosa, che lo sono sempre state, l’amore non si conquista, l’amore si scopre. Crederai di essere innamorato tante volte prima di conoscere l’amore, quello vero, e non tutti riescono a riconoscerlo subito, ma quando avrai il sospetto di amare qualcuna, e non per essere ricambiato, ma perché amarla ti rende felice, allora lotta, combatti. Se alla fine verrai ferito, non pensare che non era amore, nessuno ha mai detto che esso non fa male, e se l’ha detto è un pazzo, perché l’amore fa malissimo, l’amore è un male atroce, l’amore è il più stupendo dei mali.
Sai che c’è? C’è che ho paura e ancora tu non l’hai capito. Un’enorme paura. È così potente da interrompere a metà i miei respiri. Paura di non riuscire più a sfiorare quelle tue mani grandi e lisce. Paura di non averti dato tanto. Di non averti dato abbastanza me. Paura che te ne andrai. Paura di vedere un’altra schiena davanti ai miei occhi. Paura di una goccia di cuore che scende sotto pelle. Paura di non riuscirti più ad afferrare, a stringere forte, fino a perdifiato. Solo stringerti. Ancora per l’istante del passaggio di una nuvola.
Ti rendi conto di quanto ti manca l’amore quando cominci a capire che il tuo…
Abbi cura del cuore dove c’è dentro l’amore per te.
La amavo? Non credevo. Non ancora. Le momentanee visioni del futuro di Alice erano confuse, comunque, e potevo vedere come sarebbe stato facile innamorarmi di Bella. Sarebbe stato esattamente come cadere: senza sforzo. Non lasciare che mi innamorassi di lei era l’opposto di cadere, era come arrampicarmi sul versante di una collina, appiglio dopo appiglio, il compito era tanto faticoso come se non avessi avuto nient’altro che una forza mortale.