Michele Serafini – Arte
Selezione naturale è l’ossessione primordiale nel sottosuolo degli uomini.Prosecuzione della specie è la tirannide nascosta dell’esistere,mi ripetevo a conclusione, come un rosario a promemoria.E mi credevo immune.
Selezione naturale è l’ossessione primordiale nel sottosuolo degli uomini.Prosecuzione della specie è la tirannide nascosta dell’esistere,mi ripetevo a conclusione, come un rosario a promemoria.E mi credevo immune.
Io non sono né surrealista, né barocco, né cubista e neanche altre cose di questo genere. Io col mio nuovo vengo da qualcosa che è molto antico.
Vado a passeggiare nella foresta di Fontainebleau, faccio indigestione di verde, devo pur liberarmi di questa sensazione in un quadro.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla.
Odio i fiori: li dipingo soltanto perché sono più a buon mercato dei modelli e in più non si muovono.
Tutti gli uomini recitano, tranne alcuni attori.
L’arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.