Michele Tommasini – Anima
Siamo tutti anime solitarie che vagano nell’oscurità della luce.
Siamo tutti anime solitarie che vagano nell’oscurità della luce.
Lasciatemi vivere, lasciatemi perdere, lasciatemi solo. Non ho nulla di più di questo, il mio…
Non esistono limiti, se non in chi si è seduto su confini immaginari, non riuscendo…
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
Non serve a nulla urlare, chi non vuole capire non sentirà mai nemmeno il più forte degli urli. Chi invece vuole sentire, capirà anche il silenzio. Perciò risparmia il fiato, che è prezioso.
Le persone sono anime che la vita plasma a modo suo. Solo chi ha un’anima…
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.