Michele Tommasini – Stati d’Animo
A volte mi domando se serve, se serve a qualcosa essere così, fare quello che faccio, essere come sono.
A volte mi domando se serve, se serve a qualcosa essere così, fare quello che faccio, essere come sono.
Noi, un senso che forse non troverò mai. Noi, che ci cerchiamo come due assettati d’amore. Noi, dove basta un semplice sfiorarci per far smettere di battere il cuore. Noi, che nascondiamo gli occhi perché direbbero troppo. Noi, che fingiamo d’amare altri amori per non lasciare che il mondo capisca. Noi, che vediamo il corpo che amiamo stringer in un abbraccio un altro corpo. Noi, che fingiamo e nello stesso tempo moriamo mentre la nostre anime vengono trafitte.
Esistono esseri dolcemente spinosi, in grado di intimorire, ma necessitano semplicemente di essere maneggiati con estrema cura.
Ricorda che quando avrai imparato ad amare, avrai imparato anche a soffrire.
E poi arrivi tu nei pensieri miei e un sorriso illumina il mio volto. Anche se non sei qui con me avverto la tua presenza, la tua anima vicina alla mia e non mi sento più sola.
La sensibilità è quella rara dote di chi sente dentro ciò che ascolta fuori.
Penso a sorridere, vivere e stare bene, tanto per piangere e arrabbiarmi c’è sempre tempo.