Michele Vangone – Comportamento
Ognuno ama, è coinvolto e sceglie le situazioni e le dinamiche che ritiene più opportune ed idonee per sé stesso; considerazioni altre o altrui oscillano tra la noia e la paranoia.
Ognuno ama, è coinvolto e sceglie le situazioni e le dinamiche che ritiene più opportune ed idonee per sé stesso; considerazioni altre o altrui oscillano tra la noia e la paranoia.
Hai fatto un grande errore, toccare le persone che amo. È stato per te firmare la tua condanna a morte!
Ciò che l’uomo produce, vaga sul suo capo come eterna promessa, la vita ripaga con la stessa moneta chi non l’ha onorata.Non maledica l’uomo il suo prossimo, tutti avranno ciò che hanno meritato. Non sia però, il vostro occhio immaturo a valutare quello che è giusto, da quello che giusto non è, la vita saggiamente distribuisce l’accumulo di debiti che l’uomo ha contratto.Tutti i debiti verranno rimessi, ma a chi ancora non vede, il materiale benessere potrà apparire come la benevola mano della vita, anche laddove meriti non vi sono, gettando nella confusione chi cerca attraverso il vivere una via, mentre occhio attento e propenso al vero, coglierà la miseria dell’uomo non attraverso le cose, ma per mezzo degli avvizziti frutti che ne avrà prodotto.Una pianta sana produce fiori e frutti, una malata solo foglie raggrinzite e talvolta neanche quelle. Osserva i frutti della pianta, ed anche tu potrai riconoscere le vere miserie della vita laddove ci sono.
Con la forza non si ottiene niente di quello che la dolcezza conviene.
L’errore più grande che tu possa fare è sottovalutare la mia intelligenza offendendola.
Non dubitare mai di te stesso. C’è già chi lo fa al posto tuo.
Tu non mi conoscevi quando ero agli inizi e non avevo idea di come sono davvero le persone.Quelle che hanno un potere assoluto su di te e che tu adori.Non avevo idea delle porcate in cui ti possono trascinare con le loro lusinghe.Dopo, non ti sentirai più quella di prima.Potrai far finta di niente, nascondere tutto sotto le assi del pavimento, ma è come il cuore rivelatore di Edgar Allan Poe, sempre presente.Non puoi parlarne con nessuno, nemmeno se ti tiene sveglio di notte.Non puoi dirlo nemmeno alla persona che ti è più cara, che hai quel cuore freddo e morto, nascosto sotto il pavimento e che è colpa tua se sta là sotto.