Michelle Cuoreribelle – Anima
L’essere assente non vuol dire non essere presente, solo non essere fisicamente vicini, ma uniti nel cuore.
L’essere assente non vuol dire non essere presente, solo non essere fisicamente vicini, ma uniti nel cuore.
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure ricevute.
A volte la frenesia che ci avvolge e ci stordisce ogni giorno, porta inconsapevolmente a soffocare il desiderio di seguire la strada indicata dal cuore. Un turbinio di pensieri belli ma a volte con un’ombra di grigio, ti invade e ti lascia interdetto, fino a quando il cuore vince sulla razionalità, è solo allora che l’anima è veramente libera di volare via dal cinismo e da tutto quello che la lega.
Tutte le poesie esprimono le bellezza della nostra anima. Noi andiamo in giro per il mondo alla ricerca dei nostri sogni e dei nostri ideali. Spesso rendiamo inaccessibile ciò che è alla nostra portata. Quando ci accorgiamo dell’errore, abbiamo la sensazione di aver sprecato il nostro tempo, cercando nelle lontananze ciò che era vicino a noi. Dice il maestro: “Sebbene il tesoro possa essere sepolto nella tua casa, lo troverai solo se parti alla ricerca di esso. Se Pietro non avesse sentito la sofferenza del rifiuto, non sarebbe stato scelto come capo della Chiesa. Se il figlio prodigo non avesse abbandonato ogni cosa, non avrebbe ricevuto una festa in suo onore da parte di suo padre. Ci sono certe cose nelle nostre vite che portano un sigillo che dice: ‘Apprezzerai il mio valore solo dopo avermi perso e riguadagnato. ‘ Non è una buona scelta provare ad accorciare il cammino.
In quei momenti dove il silenzio in mezzo al verde e la natura ti priva…
Cogliere l’energia positiva nei momenti di tristezza è la salvezza dell’anima.
L’anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina non possa più turbarla.