Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Io mi incazzo solo con chi stimo, a te non dico nulla perché, oltre a non stimarti, mi fai pena per quanto sei così misero dentro.
Io mi incazzo solo con chi stimo, a te non dico nulla perché, oltre a non stimarti, mi fai pena per quanto sei così misero dentro.
Il malvagio dà tregua alla sua cattiveria, mentre l’imbecille non si ferma mai.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
Sono pochi i vizi che impediscono a un uomo di avere molti amici, come possono fare invece troppo grandi qualità.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato triviale dell’amore; è l’infedeltà che ne conosce il lato tragico.