Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Non perdo più il mio tempo in futili discussioni, non cerco vendette avvelenandomi il sangue, do la mia attenzione a chi non teme il confronto, per il resto lascio la mia indifferenza e vado avanti.
Non perdo più il mio tempo in futili discussioni, non cerco vendette avvelenandomi il sangue, do la mia attenzione a chi non teme il confronto, per il resto lascio la mia indifferenza e vado avanti.
L’uomo sentenzia a danno altrui, per lui ha pronto il condono.
È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto, essere Socrate infelice piuttosto che un imbecille contento, e se l’imbecille e il maiale sono d’altro avviso ciò dipende dal fatto che vedono solo un lato della questione.
Ci lavoro tanto su di me, da tanto tempo. Per conoscermi, capirmi, convivermi. Forse è per questo anche che funziono a scatti. Sono donna, a smontare roba complicata poi non la so rimettere a posto.
Considerare una persona, a qualsiasi titolo di rapporto, come cosa propria, oltre che degradante, è illusorio: la pretesa di un possesso esclusivo ed assoluto di una persona non solo è tra le cause più frequenti di amare delusioni, ma comporta pure un’umiliante cosificazione della persona umana che ricorda quella norma vigente presso le tribù primitive israelitiche che proibiva il desiderare la macina da mulino, l’asina e la moglie del prossimo.
Non ha versi l’amore, l’amore sussurra piano arrivando lontano. Lasciamo che il suo respiro carezzi le nostre anime su questo mondo virtuale. Rispettiamo la creatività, soprattutto quando questa non è una fantasia del proprio operato e non deriva dal proprio intelletto. Ipocrisie, menzogne lasciatele al demone dell’inferno, restiamo fraternamente in questo nostro paradiso illuminato da un’unica e sincera energia: “il bene dei nostri cuori”. Noi siamo figli di Dio fratelli nel mondo… grazie!
La fortuna è come il vetro: più brilla e più è fragile.