Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Se il mio meglio puoi dimenticarlo, il mio peggio non lo dimenticherai, quindi non mi provocare, sono molto più stronza di te.
Se il mio meglio puoi dimenticarlo, il mio peggio non lo dimenticherai, quindi non mi provocare, sono molto più stronza di te.
Dai parenti pretendo affetto e sincerità, dagli amici mi basta solo anche la seconda opzione, ad entrambi ricambiate. In mancanza di quanto richiesto dimenticatevi dello scrivente, poiché io vi ho già dimenticato.
Comportati da onesto e Dio farà il resto.
Con un carattere così non farai mai strada, mi dicevano. A me basta sapere che mi porti altrove rispetto a voi. Da un tratturo o un’autostrada poco importa, a destinazione io ci arriverò. Magari stanco, sporco e in ritardo, ma ci arriverò. Nel frattempo mi godo il paesaggio, assaporo ogni singolo metro di questo viaggio.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Come mi trattano tratto, da oggi in poi non faccio più sconti a nessuno.
Ciò che ai miei occhi è giusti ai tuoi può apparire sbagliato, ma in fondo…