Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Mi piacciono le bastarde quelle vere, quelle che fanno e dicono ciò in cui credono, non quelle che fanno le tigri e poi sono micetti.
Mi piacciono le bastarde quelle vere, quelle che fanno e dicono ciò in cui credono, non quelle che fanno le tigri e poi sono micetti.
Fa più male quell’unica parola non detta che mille altre ormai conosciute, disperse.
Spesso riusciamo a essere dei capisaldi per gli altri, ma non abbastanza forti per noi stessi.
Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo. Sono carnivoro, indosso cintura, scarpe e portafoglio in pelle o meglio non mi sono mai chiesto prima di comprarle se fossero simil pelle, non uso carta ecologica (è più cara), ho goduto alla morte di Sadam, a quella di Bin Laden al colosseo in faccia a Berlusconi, rimango indifferente se colui/lei che mi ha fatto del male sta passando un brutto periodo, soffro di gelosia in qualsiasi sua forma, sono maschilista, un ex comunista, di solito ripago con la stessa moneta, non perdono il tradimento, m’incazzo per strada se uno/a non mette la freccia, sono per la legge del “taglione” per i pedofili e la pena di morte per i mafiosi, dico parolacce, non parlo di prima mattina e se uno mi fa più di 2 domande m’incazzo. Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo e sono sicuro che non lo sarò nemmeno in paradiso.
La superbia è cagione dell’eclissamento della persona.
Gli specchi usualmente riflettono. Ma a volte ti fanno riflettere.
Ho smesso di credere alle troppe coincidenze, nel momento in cui le spine dell’evidenza mi…