Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Fuori ridevo, come se la felicità fosse di casa in me. Era quando tornavo a casa che quella felicità non mi seguiva.
Fuori ridevo, come se la felicità fosse di casa in me. Era quando tornavo a casa che quella felicità non mi seguiva.
Sorridere spensierata, giocare in un prato fiorito con colori d’arcobaleno, sorridere e mai più piangere, ma non sorrido, non gioco, e non mi sento più bambina dentro, cosa c’è che non va? Credevo di vivere per sempre la bambina in me, Ho forse smesso di sognare? O forse ho perso la voglia di credere? Non so, vorrei, vorrei solo ritrovare quel sorriso che per caso si è perso, e per un attimo sorridere proprio come quando ero bambina in un prato colorato adesso buio!
Dedicare il tempo a chi ci fa dimenticare il tempo.
Certi ricordi sono così sflauti e sbiaditi, al contrario, a tinte forti e cupe che si mescolano alla negazione ed alla rimozione ed il rimosso resta in noi come tarlo che logora da dentro le assi di ogni presunta serenità.
Le emozioni ci fanno sentire vivi. Accantonarle per vivere di sola ragione, ci renderebbe come tristi palloncini dimenticati in un angolo: Inermi, ed ogni giorno più “sgonfi”!
L’attesa, quando è troppa, diventa sfruttamento di persona.
Ci sono persone che entrano nelle nostre vite senza che noi le chiamiamoe dopo un po’ escono senza avvertire,senza dare una spiegazione…vanno via in silenzio come ladri, avendo rubato il cuore!