Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Tu sei quel pensiero che arriva senza preavviso e si insinua nella mia mente senza bussare.
Tu sei quel pensiero che arriva senza preavviso e si insinua nella mia mente senza bussare.
Lascio che giudichi il mio cuore. Mi affido a ciò che sento non a quello che vedo, oppure a quello che mi riferiscono. La decisione finale la lascio a lui… lui non sceglie in base a ciò che le persone danno, ma in base a ciò che sanno trasmettergli. So che se lo lascio fare, mi porterà dove è giusto che io sia! Solo il cuore sa… cosa vogliamo davvero!
Forse, ha più paura chi sta dentro alla recinzione di filo spinato, costruita bucandosi le mani pur di mettersi al sicuro, acconsentendo a farsi colpire solo dal cielo quando piove, rimanendo in ginocchio nel fango e con le mani aperte, le braccia alzate in segno di preghiera perché la pioggia cessi. Credo. Penso tema più chi sta dentro al cerchio di fuoco, appiccandosi i roghi nel cuore, tenendo le belve fuori, ma facendosi divorare dai mostri dentro. Deve avere serrature strane, l’anima e chiavi di ferro, la solitudine e cardini di forgia indistruttibile, il tormento quando la tormenta, dentro e fuori, spazza e sfinisce.
A vivere senza che nessuno ti voglia bene, si diventa cattivi.
Lei era affamata, affamata d’emozioni, sensazioni, percezioni. Lei aveva sempre quel vuoto mai riempito perché nessuno aveva mai capito che il suo dare era senza richieste, senza pretese e si svuotava dimenticando sé stessa mentre cercava qualcuno che fosse come lei. E quella fame così sordida e implacabile, sconvolgente e devastante la stava portando alla follia. Sola e vuota. Una stella in declino silenzioso. La luce ormai avrebbe illuso i più di averla ancora quando in realtà non era più.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora.
Non sono diventata fredda e insensibile, sto solo proteggendo il mio cuore.