Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Scrivo le mie emozioni perché leggendole avranno voce.
Scrivo le mie emozioni perché leggendole avranno voce.
Di geografia non so molto, non leggo le cartine, non uso navigatori. Conosco solo la geografia degli sguardi. Quelli non cambieranno mai. Quelli oltre latitudini, longitudini, spazi, tempo. Non cambierà mai la geografia di certi sguardi. Basta guardarsi un po’ negli occhi, nemmeno troppo a lungo e i posti li sai, li ricordi a memoria. Ti entrano dentro e poi rimangono lì, senza bisogno di chissà quali spiegazioni.
Inizi pensando che c’è sempre tempo, continui nell’attesa di tempi migliori e alla fine non ti rimane altro che il tempo perduto.
Comunicare è essenziale per tutti, a qualsiasi età e in qualsiasi situazione. La vita è fatta di rapporti con gli altri, di capacità di ascoltare e di dire. È difficile! È difficile con gli amici, con i parenti: si parla, si racconta, si discute di sport, di musica, di moda ma difficilmente si parla di ciò che veramente è importante per noi: i desideri, i progetti, le emozioni. La non comunicazione di se porta all’insicurezza, alla solitudine, alla paura; costa fatica ma si dobbiamo imparare a comunicare e a presentarci così come siamo, con le nostre imperfezioni e le nostre “originalità”.
Immerso in un manto rosso si muovono in me dolci pensieri che aleggiano nello spirito come mare in tempesta ed attendendo la quiete, resisto ai canti delle sirene di Ulisse.
Si arriva a dipendere dalle persone che ci fanno soffrire molto più che da quelle che ci rendono felici.
Ti piace il silenzio?Si solo quando mi parla di te.