Miguel de Cervantes y Saavedra – Comportamento
Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell’impiccato.
Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell’impiccato.
Nella vita chi dimostra di avere equilibrio, dimostra di essere più forte di quanto pensi.
Se potessi cambierei tutto. Invece tutto ha cambiato me.
Troppe maschere, poche palle!
Ci sono momenti dove tacere diventa quasi un obbligo. Non puoi replicare e sprecare fiato…
È più semplice perdonare gli altri che perdonare se stessi!
Se si vede che un comportamento è sbagliato, si dovrebbe prima di tutto interrompere l’azione. Si è talmente sicuri che essere nell’errore è un diritto, perché l’autorità viene da Dio (e potrebbe essere in effetti vero), che il Male è forte e salvifico, che si sottovalutano le conseguenze, perché si sottovaluta l’importanza e il destino dell’avversario macellato, seppur onorandone la memoria. I discepoli hanno completa libertà di decisione, ma c’era un’eventualità che nemmeno Dio ha immaginato. Forse avrebbe dovuto pensare ad una specie di “Legge zero” per i suoi, immaginata da uno dei detestati scrittori, anche se ormai questa esperienza non può più essere utile al signore degli eserciti.