Miguel de Cervantes y Saavedra – Destino
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
È stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che é proprio così.
Ogni uomo é l’architetto del proprio destino.