Miguel de Cervantes y Saavedra – Destino
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Ognuno è artefice del suo destino, non è il fato a governare la propria vita, si può scegliere di essere liberi o prigionieri e comunque c’è sempre qualcosa per cui valga la pena di lottare nella vita.
Il destino e la giustizia hanno una cosa in comune: non esistono!
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.
Non sempre si raccoglie ciò che si semina, certi fiori nel deserto hanno il seme dell’inferno.
Ricordi chi eri, prima che il mondo ti dicesse cosa saresti dovuto essere?
Il tempo è galantuomo, e questo mi consola, non certo per sete di vendetta, ma per la soddisfazione di vedere chi ha fatto del male vivere le stesse cose che ha riservato agli altri a causa della propria freddezza e cattiveria.