Miguel de Cervantes y Saavedra – Tristezza
Chi ti vuol bene ti fa piangere.
Chi ti vuol bene ti fa piangere.
È bello sapere che chi ti ha fatto del male ora soffre come hai sofferto tu…
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.
Non vivere pensando al domani, disperati dell’oggi.
Non so che dirti amore mio, ti sento strana e un poco giù… sopra le tue parole amare, non c’è più miele da spalmare… a questo punto non lo so… vorrei dirti che siamo nomadi d’amore!
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.