Miguel de Cervantes y Saavedra – Uomini & Donne
È nella natura delle donne disprezzare chi le ama e amare chi le detesta.
È nella natura delle donne disprezzare chi le ama e amare chi le detesta.
La vedo la sento è qua vicina. Cerco di prenderla ma mi sfugge, indomabile si allontana. Vedo i suoi capelli arruffati sfumare davanti ai miei occhi. Grido aspetta aspetta ma lei fiera si allontana! La guardo allontanarsi e penso che il sole quella mattina non si è alzato!
Ecco come l’uomo può essere paragonato a un pianta: più cerca di avvicinarsi al mistero della vita… più la corazza che egli ha costruito attorno alla propria anima cede, alla vista delle mille domande e interrogazioni che deve affrontare e dibattere internamente una ad una. Solo quando si sarà dato risposte auto-convincenti, potrà ritornare a splendere con le sue verdi foglie e ascendere al cielo e alle stelle.
Siamo ciò che diventiamo.
A mò di compensazione del destino, fu sempre sul tram a mule che Florentino Ariza conobbe Leona Cassiani, la vera donna della sua vita, anche se né lui né lei lo seppero mai, né fecero mai l’amore.
Con lui facevo l’amore anche quando mi guardava silenziosamente. In quel silenzio c’erano “cento” ti amo e mille sei “mia”. In quel momento ti amavo dannatamente! Adesso dimmi, come si dimentica tutto questo!? Impossibile rispose il cuore.
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.