Milan Kundera – Frasi d’Amore
Perché quell’edificio poggia sull’unico pilastro della sua fedeltà e gli amori sono come gli imperi: quando scompare l’idea su cui sono fondati, periscono anch’essi.
Perché quell’edificio poggia sull’unico pilastro della sua fedeltà e gli amori sono come gli imperi: quando scompare l’idea su cui sono fondati, periscono anch’essi.
Non dire che non lo ami se poi non riesci ad allontanarlo né dai pensieri, né dal cuore.
Con l’amore non si fa commercio al mercato. La sua gioia, come la gioia dell’intelletto,…
Lascia che sia il mio bacio del buongiorno a sfiorare il tuo viso. Lascia che siano i miei occhi a guardare nei tuoi e scorgervi amore. Lascia che sia la mia mano, quale tocco gentile sulla tua. Lascia che sia il mio abbraccio a cingere la tua vita e stringerti a me. Lascia che sia il sole a bagnare la tua pelle e il tuo sorriso a irrorare la mia anima.
Chiudo capitoli e ne leggo altri, nuovi, più belli e interessanti… non torno mai indietro per rileggere pagine ormai ammuffite.
L’amore lo guardi, lo prendi, lo tocchi, ci giochi, lo sfiori; poi, lo ricordi, lo pensi, lo vivi. L’amore è sempre: è un fiore che si schiude, una nuvola che impegna il cielo, un fulmine all’orizzonte. L’amore è un albero mosso o commosso dal vento, l’amore è una farfalla che si poggia su un ferro arrugginito, l’amore è il raggio del sole che colora le onde del mare. L’amore non ci abbandona ma è come le stelle che – anche quando sembrano sparire – comunque, brillano.
Sei nato per farmi del male e poi curarmi di nuovo.