Milan Kundera – Frasi su animali
Sul rispetto nei confronti degli animali l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grande che tutti gli altri ne scaturiscono.
Sul rispetto nei confronti degli animali l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grande che tutti gli altri ne scaturiscono.
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole.
Pensa a una formichina che trascina una mollica con tutte le sue forze. Una formichina sola in un percorso tortuoso di piedi giganti, auto che sfrecciano, sassi da varcare, animali più grandi pronti a farne un boccone. Pensa che quella formichina sta, solamente, portando nella sua casa, con tutta la sua energia e senza sottrarre ad altre formichine, una mollica di pane per nutrirsi. Pensa a una mano gigante che prende la formichina, le sottrae, arbitrariamente, la mollica e…
Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l’uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri vienti. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di preteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
Aspetta un attimo, adesso vengo ti lascio legato con una corda su una strada e scappo via. Così vediamo cosa si prova ad abbandonare un animale, anzi per farla più reale ti tappo la bocca, così non puoi chiamar ne aiuto ne i tuoi simili parassiti.
Arthur Schopenhauer sosteneva che chi non avesse mai posseduto un cane non potesse essere capace di comprendere il vero significato dell’essere amati. Eppure io sostengo che chi non conosca Artù non possa lontanamente concepire cosa significhi guardare realmente l’Amore dritto negli occhi.
Voglio ricordare a chi ama gli animali, che a Pasqua si è addolorati per la mattanza fatta agli agnellini in nome di una festa cristiana, ebbene io lo sono tutti i giorni per le mattanze fatte ai polli, conigli, vitelli, cacciagione, pesci e tutto il mondo animale usato come cibo.