Milco Fadda – Frasi Sagge
Proverbio italiano: “Se occhio non vede, cervello non pensa”.
Proverbio italiano: “Se occhio non vede, cervello non pensa”.
Anche se sei sul binario giusto, vieni travolto se resti fermo seduto lì.
Il bene e il male sono entità prive di valore. Solo la Storia può giudicarli. Ma se la Storia è scritta dai vincitori, chi decide dove inizia l’uno, e dove terminal l’altro?
Chi comunica i suoi segreti ad un altro ne diventa schiavo.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Trova la terra più arida e semina un sogno. Dissetalo d’illusione, scaldalo al sole dell’immaginazione, sarà sublime il frutto della verità.
Sei buono già se ti preoccupi di quello che sei se è giusto.