Milco Fadda – Stati d’Animo
Ogni volta che faccio amicizia con un bambino malato non vedo l’ora di rivederlo, ma poi non vedo l’ora di non rivederlo più.
Ogni volta che faccio amicizia con un bambino malato non vedo l’ora di rivederlo, ma poi non vedo l’ora di non rivederlo più.
Io sono così e se così non fossi, bisognerebbe diventarlo per esserlo fino in fondo perché, in fondo, non vorrei mai essere diversa o essere altrimenti.
I suoi occhi lanciavano sinuosi inviti, un continuo chiacchiericcio il suo non era un semplice sguardo; quel volto catturava la mia anima!
La sofferenza c’insegna sia la felicità che la tristezza: è una lacrima che – nel rigare il volto – ci ricorda che siamo vita (chi siamo).
Non ci si trova, ci si riconosce.
Non ho certezze assolute, ho solo cose in cui credo.
Nel salvare gli altri perdiamo noi stessi.