Milco Fadda – Uomini & Donne
Non c’è peggior mezzo “uomo”, di chi una donna la pretende!
Non c’è peggior mezzo “uomo”, di chi una donna la pretende!
Tre sono state le donne più importanti della mia vita: mia madre, mia moglie, mia figlia. Le altre erano soltanto delle buone amiche!
Lo vedi tu com’è, bisogna fare e disfarecontinuamente e malamente e con amorebattere e levare, Stasera guardo questa stradae non lo so, dove mi tocca andarelo vedi siamo come cani, davanti al mare.Lo vedi tu com’è, è prendere e lasciareinutilmente e crudelmente e per amorebattere e levare. Ma non lo vedi come passa il tempocome ci fa cambiare, e noi che siamo come canisenza padroni.
I mezzi uomini non mi sono mai piaciuti e tu purtroppo non ne fai nemmeno un quarto di uomo! Pensi e oscilli come una bandiera al vento sa una parte all’altra. Ci sono le donne ufficiali, quelle ufficiose e le zoccolette a seguito. E ti va bene così. A te però, a me no. Ma semplicemente perché di uomini così non so cosa farmene e li lascio volentieri alla tipologia femminile che non mi appartiene.
“Mia” è l’espressione che assume tra le labbra del suo uomo che ha il potere di scuoterla, come se fosse la più sacra delle preghiere, da creare in lei una sorta di turbamento da renderla sua schiava.
Chi saprebbe spiegarmi l’alchimia che incanta una creatura intelligente come la donna di fronte a oggetti luccicanti come i gioielli?
Questo è naturale istinto delle donne, attendere vent’anni per poterne dimostrare quaranta, e quaranta per volerne dimostrare venti.