Milly Galati – Accontentarsi
Non ho la presunzione di essere migliore, io. Mi accontento di essere me stessa.
Non ho la presunzione di essere migliore, io. Mi accontento di essere me stessa.
Aspetti, e il tempo rallenta, rallentano i secondi, rallentano i minuti, rallentano le ore.
Nascono incontri che iniziano per gioco, ci scherzi, ci ridi, ti infuri e alla fine ti affezioni. Storie che te le ritrovi nella testa, così senza averle messe in conto, senza nemmeno volerle! E non ti dai pace del perché succedano, è come se qualcuno avesse teso le trame, deciso e scritto da qualche parte per far si che due anime simili si incontrassero.
Ci sono quelle notti in cui non riesci a prendere sonno perché hai troppi pensieri per la testa: preoccupazioni, ansie, ripensamenti vari… è proprio in momenti come questi che ti vengono le idee migliori. Magari trovi il coraggio di mandare quel messaggio che non avresti mai mandato in un altro momento. Chiami quella persona che ti manca per dirle tutto ciò che provi, anche se non risponderà perché probabilmente alle due di notte dormono tutti. O semplicemente non fai nulla perché ritieni che tutto ciò sia una follia e che sarebbe meglio pensarci il giorno dopo, quando sei “più lucido”.
È indescrivibile la sensazione che si prova quando ami qualcuno che non ti ama. So…
Gettiamo via le maschere create da pregiudizi e dai soliti dogmi, vivetevi la vita non recitando semplicemente una parte.
Spegni il televisore, apri un libro e si accende il cervello.