Milly Galati – Comportamento
È vero che sono le nostre orecchie che sentono ma se il cervello non ascolta, non c’è nulla da fare, si capirà sempre ciò che fa comodo!
È vero che sono le nostre orecchie che sentono ma se il cervello non ascolta, non c’è nulla da fare, si capirà sempre ciò che fa comodo!
Dobbiamo smetterla tutti con questa storia di “ma dev’essere l’uomo a scrivere prima” o “se non mi scrive è perché non mi vuole sennò l’avrebbe già fatto” dobbiamo avere il coraggio di fare la prima mossa e vedremo che non è poi una cosa sbagliata ma anzi ci si accorgerà che bastava così poco, era tutto così semplice! Quando si vuole una cosa la si prende, punto! Non servono intermedi, non servono pensieri, solo azione, la nostra. Ora gli scrivi e chissene frega se lo disturbi o cosa mai potrà pensare. Ci si deve anche decidere: non si può desiderare che la persona che si ama lo sappia, se poi non ci si dà nemmeno la briga di cercarla. Se l’amore sta nel chi cerca allora cercalo tu se non ti cerca lui, vai al di là del tuo orgoglio e delle idee che le persone t’impongono. Perché se fosse per il cuore l’avresti già fatto molto fa. Scrivigli, cercalo e se non ti vorrà, almeno ti sentirai più leggera, ed improvvisamente t’accorgerai che non ne hai più bisogno e sarà finita e non ci penserai più e avrai altri a cui pensare. La vita dolce è.
Coloro che, per grazia di Dio, occupano un posto di lavoro hanno il dovere di omaggiare i cittadini che si rivolgono loro per il disbrigo di qualsivoglia pratica. È grazie al cittadino che loro impiegati trovano il frigorifero pieno.
Se ognuno di noi si mette a “nudo” non deve aver paura delle intemperie della vita perché lo scudo più grande, è rappresentato da ciò che siamo realmente.
Non me ne importa niente del pensiero altrui. Di cosa si nasconde nelle loro menti…
Molti di quelli che oggi esercitano un potere o compiono soprusi trincerandosi dietro la classica frase “faccio il mio dovere, eseguo gli ordini, applico la legge” dovrebbero semplicemente dire “mi tappo il naso per guadagnarmi la pagnotta, ed in caso di rivolta mi aspetto il peggio”.
Spesso rincorriamo cose assurde e impossibili perdendoci occasioni uniche e momenti che non torneranno mai più.