Milly Galati – Comportamento
Il mio “me stesso” non lo trovo mai dove lo lo sto cercando, o sono già andato via e non ho voglia di rincorrermi oppure devo ancora arrivare e non ho la pazienza di aspettarmi.
Il mio “me stesso” non lo trovo mai dove lo lo sto cercando, o sono già andato via e non ho voglia di rincorrermi oppure devo ancora arrivare e non ho la pazienza di aspettarmi.
Noi siamo quello che facciamo agli altri, non siamo quello che gli altri fanno a noi. È possibile far sorridere anche le lacrime!
Tutti possiamo essere aiutati; ma non tutti possiamo aiutare.
In una sala cinematografica deve esserci un Silenzio Religioso!Non importa cosa vi proiettino, sia una Pellicola di Raimi o di Kiarostami.Non si mangia e beve come porci!Non si fanno commenti da cerebrolesi!Non si usano le poltrone come appoggiapiedi!Non si scrivono messaggi coi fottuti cellulari!Se supererete alcuni limiti per maleducazione, non importerà dopo, se siete: ragazzine idiote, anziani arroganti o armadi incazzati.Vi auguro solo di non condividere mai la sala con me,o imparerete cosa esiste dopo il limite della maleducazione!Ed il giorno che mi andrà male… Ricomincerò solo un po’ dopo!
Non c’è fallimento se c’è sacrificio… Ogni vera vittoria nasce da esso.
Diffida di chi dice di avere la coscienza pulita, in realtà ha solo poca memoria del male che ha fatto al prossimo.
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.