Milly Galati – Comportamento
Il mio “me stesso” non lo trovo mai dove lo lo sto cercando, o sono già andato via e non ho voglia di rincorrermi oppure devo ancora arrivare e non ho la pazienza di aspettarmi.
Il mio “me stesso” non lo trovo mai dove lo lo sto cercando, o sono già andato via e non ho voglia di rincorrermi oppure devo ancora arrivare e non ho la pazienza di aspettarmi.
La critica è l’unica forma di pensiero che obbliga chi la riceve a fare di meglio, senza critica non si avrebbe l’emancipazione raggiunta oggi, ma saremmo ancora all’invenzione della ruota.
Amare non significa far morire la persona che hai accanto, umiliandola, maltrattandola, schiacciandola.
Chi cerca di cambiare qualcuno in meglio riesce, più di frequente, a cambiare se stesso in peggio.
Correre dietro alle persone? Mi dispiace, la corsa non è la mia specialità.
Posso solo provare schifo per quelle persone che vivono di falsi copioni adattandoli a seconda di chi hanno di fronte. Non amo le doppie facce e tanto meno i valori predicati e non adottati come stile di vita. Oh come mi preferisco a tutto questo. Come preferisco i miei vaffanculo schietti e decisi. I miei “Non rompermi le palle”… decisamente veri. Oh come preferisco le mie lacrime ai loro falsi sorrisi. Sempre ben venga la mia emotività che sia bene o male la preferirò sempre e comunque alla loro falsa bontà!
Perché scrivo? Semplice, la carta non sta lì a dirmi che cosa devo fare!