Milly Galati – Sorriso
Ogni giorno che passi senza sorridere è un giorno perso.
Ogni giorno che passi senza sorridere è un giorno perso.
Lascia di quando in quando per me qualche sorriso, e ne avrò vita.
Rivoglio il mio sorriso, quello che tu mi hai portato via.
Donami un sorriso, il tuo più dolce per favore, quello che mi hai regalato sino a ieri: lo porterò con me per tutto l’anno a venire e se la prossima estate ci rivedremo ancora te lo restituirò, perché mi fido, lo hai detto tu, me ne donerai altri mille.
Non so se esiste un Dio… ma nel caso ci sia… credo che sia un tipo molto molto distratto.
A volte mi chiedo quanta tristezza si possa nascondere dietro l’ombra di un sorriso… ormai tutti sorridono ed è diventato difficile scorgere la tristezza negli altri, perché si chiudono dentro. Anche gli occhi, che mostrano il cuore dell’anima, ora mentono e si nascondono. Diventa sempre più difficile aiutare gli altri, ma ancor più difficile è non sentirsi soli. La solitudine e il dolore ci consumano sempre di più e non troviamo la forza di sorridere veramente. Distendiamo le labbra per abitudine, ma dentro la nostra anima muore.
Sorridere e far vedere i denti sono capaci tutti, sorridere e far vedere l’anima è un altra cosa.