Milly Galati – Stati d’Animo
Ho voglia di tornare a quei tempi dove la vita era soltanto un gioco.
Ho voglia di tornare a quei tempi dove la vita era soltanto un gioco.
Illusione di essere un passato, se il ricordo dal cuore non se n’è andato.
Delle volte è più importante cercare di capire quello che non vuoi, per definire meglio, quello che realmente vuoi.
Forse a qualcuno non è chiaro: nessuna invidia, tanta indifferenza!
Ora vorrei che tutto questo fosse giusto, che ne valesse davvero la pena. Ho scoperto di avere un cuore anche io. Di provare dei sentimenti anche io. Ho scoperto che non era la fame a corrodermi lo stomaco. Ma la nostalgia. La mancanza di persone che mi facessero credere che ne valesse ancora la pena di fidarsi. Di regalare affetto. E ora sono qui, in equilibrio. E lo so. Di essere più fragile di prima. Perché adesso mi fido. Perché adesso so sognare. Insieme.
Lo nascondi, cerchi di non sentire quello che ti vuol dire. Molte volte il non parlare è l’unica scelta che hai quando ti ritrovi ad essere un spettatore. Come puoi aprire il tuo cuore quando sai che lui ha fatto già la sua scelta? Ti ritrovi a scrivere quelle maledette lettere che lui non leggerà mai, quei fogli segnati da lacrime silenziose, parole che si susseguono una dopo l’altra, nascoste in quel cassetto della tua mente, dove andrai a rileggerle solo tu, sapendo che il tuo tacere è stata la scelta più giusta per la felicità sua. A volte il non dire, non è la strada più facile ma la più difficile da intraprendere.
Prima ti abbandonano e poi rompono i coglioni e si sentono offesi se altri mostrano interesse verso te: uomini! Chi li capisce!