Milly Galati – Tempi Moderni
È arrivata l’epidemia della separazione, la cosa più brutta è che non esiste vaccino per ciò.
È arrivata l’epidemia della separazione, la cosa più brutta è che non esiste vaccino per ciò.
Il mondo progredisce, l’avvenire è radioso, nessuno può cambiare questo orientamento generale della storia.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
Si parla tanto di trasparenza, ma avete mai provato a decifrare il resoconto dei movimenti di un conto corrente? Tutte le volte ci provo, non c’è niente da fare. Sarà troppo trasparente? Si leggono numeri e voci infinite, nonostante il conto resti fermo per anni. Ma siamo sicuri che costui sia competente? Perché il dubbio rimane.
La persona che ti ama non ti abbandona e non ti farebbe soffrire mai, se ti fa scendere una lacrima è di gioia e non di dolore.
Se dimostri disattenzione e noncuranza verso le persone che ti stanno accanto poi non ti lamentare se quelle stesse persone ti voltino le spalle.