Milly Galati – Tristezza
È un errore piangere su cose passate, quando ci si trova in un momento di debolezza e sconforto.
È un errore piangere su cose passate, quando ci si trova in un momento di debolezza e sconforto.
Non so cosa ne sarà di noi. Ci occorre un sacco di fortuna. E la mia è cattiva, ormai da tempo. E il sole si avvicina. E la vita, per brutta che paia, vale altri due tre giorni. Pensa che ce la faremo?
Ci si accorge che ognuno è solo quando cerchi l’abbraccio di persone che stanno peggio di te e non hanno tempo per le tue lagne… giustamente.
A volte quello che c’è dietro la violenza è cosi sottile che ad occhio nudo non si vede.
La solitudine può essere un purgatorio per il cuore o un paradiso per la mente.
Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
Chi è nato per far piangere troverà sempre qualcuno venuto al mondo per piangere.