Mirco Mariucci – Economia e Finanza
Il Fondo Monetario Internazionale è un po’ come Jessica Fletcher: ovunque vada si ha l’assoluta certezza che uno stato fallirà.
Il Fondo Monetario Internazionale è un po’ come Jessica Fletcher: ovunque vada si ha l’assoluta certezza che uno stato fallirà.
Il denaro apre molte porte, l’educazione apre i portoni.
Filo conduttore: persone che sono state costrette a trasferirsi all’estero. Un articolo sulla crisi economica?
Adriano Olivetti si poneva sessant’anni fa questi quesiti: “Può l’industria darsi dei fini? Si trovano, questi fini, semplicemente nei profitti? O non vi è qualcosa di più affascinante, una trama ideale, una destinazione, una vocazione?” Per tutta la vita Adriano s’impose di ricordare un ammonimento di suo padre Camillo, fondatore dell’azienda Ivrea: “Ricordati che la disoccupazione è la malattia mortale della società moderna; devi lottare con ogni mezzo affinché gli operai di questa fabbrica non abbiano a subire il tragico peso della miseria avvilente che si accompagna alla perdita di lavoro.” Adriano commentava: “Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi ad un nobile scopo.”
Una soluzione geniale per la crisi? La moneta virtuale, che chiunque può battere da casa sua. Battete dunque moneta! E se proprio non ci riuscite, ebbene battete, puramente e semplicemente.
La crisi economica (si) serve per impoverire i poveri e per arricchire i ricchi, e quindi per rendere più “deboli” gli onesti e più “forti” i disonesti.
Se non hai soldi è sicuro, non sei nessuno. Ma se sei qualcuno è perché devi soldi a qualcuno!