Miriam Zizzo – Amico
Un amico è quello che, quando gli chiedi scusa per avergli fatto del male, ti risponde:”scusa? E di cosa? Non ricordo!”
Un amico è quello che, quando gli chiedi scusa per avergli fatto del male, ti risponde:”scusa? E di cosa? Non ricordo!”
Chi può dar leggi agli amanti? L’amore è in sé la legge più grande.
Il vero amico non lo riconosci dalla felicità che provi standoci insieme, ma dal vuoto che lascia nel momento che non c’è.
All’unico spicchio di me di cui non smetterò mai d’essere orgogliosa. A quell’amico che mi ha osservata crescere mentre silenziosamente invecchiava. A quell’anima speciale che ha saputo ascoltare con la lingua a penzoloni. A quegli occhi scuri che si intonavano perfettamente con i colori delle mie paure. Al protettore dei miei segreti, dei miei sogni e dei miei piani malvagi. A quella fetta della mia vita che mi ha sempre regalato molto più di quello che poteva ricevere. A quel frammento di me che sa di tenero, buono, morbido e soffice, che profuma di libertà e prato bagnato. Grazie vecchio mio, per non aver mai smesso di aspettarmi scodinzolando. Infondo l’ho sempre saputo che il più umano tra noi eri proprio tu.
Il ruolo di un amico è di trovarsi al nostro fianco quando abbiamo torto; giacché…
Nella vita il vero fallimento è quello di perdere un amico, specialmente quando non ti dà una spiegazione.
Veronica, il tuo canto ormeggia come il suono di un’armonica.