Miriam Zizzo – Ateismo
Forse dovrei prendere esempio da coloro i quali si definiscono atei per essere una buona cristiana.
Forse dovrei prendere esempio da coloro i quali si definiscono atei per essere una buona cristiana.
Se anche solo pensando si commette peccato allora perché non chiediamo perdono a Dio per esistere?
Un ateo arrogante e chiuso di mente riesce ad essere ancora più pretenzioso di un credente invasato e fanatico o di un agnostico pieno di pseudo-certezze. Si crede quel Dio in cui dice di non credere e, in quanto tale, in diritto di insultare gratuitamente la fede e i sentimenti religiosi altrui.
Oggi come oggi, è l’Iddio stesso che ha bisogno di aiuto, visto che gli umani fino ad ora e spesso sanno aiutarsi a vicenda, ad una condizione però, se lo vogliono.
Non c’è religione che tenga per un ateo che si sostenga.
Le persone che usano troppo tempo per pregare l’invisibile, taglieranno il loro prezioso tempo per coltivare il palpabile.
Si è detto perfino che la più alta glorificazione di Dio consiste nella sua negazione da parte dell’ateo, che trova la creazione così perfetta che può fare a meno di un creatore.