Miriam Zizzo – Comportamento
Non mi chiedo mai: “perché l’ho fatto?”… perdo meno tempo per le volte in cui mi chiedo: “perché ci ho rinunciato?”
Non mi chiedo mai: “perché l’ho fatto?”… perdo meno tempo per le volte in cui mi chiedo: “perché ci ho rinunciato?”
Puoi essere debole in alcuni punti e forte in altri. Puoi inciampare e puoi rialzarti….
Essere chiamato “diverso” è come essere chiamato “edizione limitata”. Questo vuol dire che sei una persona che non si vede spesso. E ricordalo, non c’è nulla di più bello.
Il rispetto ci spetta di diritto senza bisogno di chiederlo.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se nella vita ti prefiggi di raggiungere dei traguardi, devi iniziare a correre prima che ti fermino i tuoi limiti o quelli che la vita impone.
L’insegnamento che mi porto dentro è semplice quanto banale e inflazionato: essere se stessi. Senza sovrastrutture, senza maschere, senza interpretare la parte di un altro che non siete voi. Questa vita è già difficile metterla in scena così, se vi affannate a cercare di essere ciò che non siete, fate il doppio della fatica!