Miriam Zizzo – Comportamento
Voglio dire “Grazie” quando ricevo un favore, non quando è un mio diritto avere un servizio.Voglio detto “Grazie” quando offro qualcosa in cambio di niente e non quando “svendo” la mia opinione in cambio di promesse.
Voglio dire “Grazie” quando ricevo un favore, non quando è un mio diritto avere un servizio.Voglio detto “Grazie” quando offro qualcosa in cambio di niente e non quando “svendo” la mia opinione in cambio di promesse.
Che strana categoria i prepotenti. Sono quasi sempre anche arroganti, boriosi e credono di avere sempre ragione, peccato che, se togli le loro convinzioni, non resta altro.
Ti piace giudicare? Se non hai di meglio da fare accomodati pure. Ho due braccia come te, due gambe come te, un corpo forse meglio del tuo, due occhi, una bocca, un naso, due orecchie, una testa che pensa, un cuore che batte. Se tu non fossi così stupido potrei anche pensare che siamo fratelli.
A volte, per spiegare vecchi concetti, è necessario creare neologismi.
La gente vede, sente e parla… purtroppo però vede male, sente poco e parla troppo!
Chiedere scusa a volte è difficile, soprattutto quando l’orgoglio prevale. Chiedere scusa è un gesto che deve partire da un esame di coscienza che lascia dire: “Si, ho sbagliato”! Se non parte da questo sincero esame fatto su se stessi le scuse non solo non servono, ma una volta accettate concedono solo l’opportunità di sbagliare ancora.
Sono le persone che si mostrano dure ad avere un cuore morbido.