Miriam Zizzo – Comportamento
Se vuoi che ti capisca… parla la mia lingua!
Se vuoi che ti capisca… parla la mia lingua!
La volontà deve guidarti verso un’obbedienza interiore. Se tu sei cosciente di esistere su questo pianeta terra per uno scopo, allora la tua giusta volontà ti porta a esprimere e a potenziare tutte le tue attitudini personali. Impari a educarti e ad accettare tutto ciò che ti accade come parte di te; a esprimere la tua volontà con scelte consapevoli che ti portano a cambiare quello che della vita non ti piace più.
Perché poi ti stanchi di aspettare. Perché ancora una volta hai creduto alle parole e vorresti far “toccare con mano” il dolore che stai provando a chi non ha fatto attenzione ai vocaboli che ha pronunciato e a chi li ha pronunciati. Perché tu a quelle parole ci sei rimasta incatenata e ci avevi investito il tuo cuore. E invece lo hanno preso a calci e quella fitta “sembra” non passi mai. Appunto ho detto sembra, perché adesso chiediti se ne è valsa la pena stare male per chi nemmeno si chiede più come stai!
Non v’ha orgoglio che superi l’orgoglio degli umili.
Il mio sentimento, quale fonte di intima poesia, ritengo sia un’azione passeggera in cui entrano, in eguale misura, solitudine e solidarietà.Il sentimento della commiserazione, nella mia pur misera natura di uomo, comporta quasi sempre un taciturno atteggiamento di chi voglio bene.Credo, mio malgrado, nella carezze di un sorriso, quale giusta ricompensa al non averti mai deriso.
Un gesto gentile è lo specchio dell’anima. Un’attenzione vale tanto quando è il desiderio di farlo.
Non mi sono mai fidata di chi mi dice fidati, perché di chi ti puoi fidare non te lo dice mai.