Mirka Naldi – Vita
Quante volte scendendo le scale mi è toccato fermarmi e lasciare la precedenza a chi stava salendo di corsa.
Quante volte scendendo le scale mi è toccato fermarmi e lasciare la precedenza a chi stava salendo di corsa.
Nei laboratori di genetica si sta cercando di cambiare la specie umana.
Meglio un topo tra due gatti che un malato tra due medici.
Possa io fare della mia vita qualcosa di semplice e diritto, come un flauto di canna che il Signore riempie di musica?
È importante non dimenticare di essere riconoscenti ai cretini: senza di loro le persone valide potrebbero non emergere mai.
Fate il possibile per rimanare nell’oggi e nel presente. Rivivere il passato o pensare a quello che verrà non giova alla mente, si rimane ripetutamente bloccati con le stesse preoccupazioni, pensieri e frustrazioni. Prestare attenzione a quello che vi circonda, invece, vi riporta a quello che sta avvenendo in quel preciso momento, con 20.000 pensieri in meno, e la mente più concentrata.
Si riparte sempre da zero, si finisce per poi ricominciare. E se ad ogni nuovo inizio vi sembrerà di morire un po’, magari provando rimpianto e nostalgia per quanto avete dovuto lasciare lungo la strada, non dimenticatevi che avrete sempre la speranza a darvi forza. Si spera sempre, si spera per tutto, si spera nostro malgrado. Nessuno può assicurarvi che per ogni speranza coltivata non vi sia una delusione ad attendervi, questo è ovvio. Però il rimettersi in gioco regala sempre sensazioni stupende. Emozioni che, in ogni caso, vale la pena di vivere.