Mirko Badiale – Bacio
Il bacio è la penna del cuore.
Il bacio è la penna del cuore.
Mi nascondo dentro un sorriso per poi uscire all’improvviso mascherato da bacio e perdermi nella tua infinita bellezza felicemente disperso.
I baci non dati sono dei misfatti.
Mantieni viva la tua passione e la tua passione manterrà vivo te.
Chi ama i baci, baci chi ama.
“Baci da Dio!””Beh, sì… Lui ha preso tante cose da me!”
La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena dinervi e di sangue come lei.Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gliadolescenti quando cominciano a provare, asondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,incollati di torpore, che si lasciano cadere,scivolare. Lui s’infilava in quella bocca e cicadeva, muoveva la lingua come una pala nellapolenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno difiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri piùil povero stronzo di una settimana prima. Perchélei ti voleva come una sanguisuga, come unapianta cerca il sole. Come tutte le cose stupideche si cercano nel mondo semplicemente pervivere.Si staccavano per poco e si guardavano,soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poitornavano al lavoro. Come operai sudati. Perchédi quello si trattava. Fondamenta di saliva per unamore.