Mirko Badiale – Comportamento
Da un certo punto in avanti, non migliora solo chi è incapace di sentirsi incapace.
Da un certo punto in avanti, non migliora solo chi è incapace di sentirsi incapace.
Ho sempre pensato che ogni giorno in più, fosse per accrescere la conoscenza e non la stupidità.
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Impariamo a ricordare i momenti belli e lasciamo quelli brutti nel reparto “me ne fotto”.
Lasciare libero qualcuno di agire, non significa dargli la totale libertà di calpestarti il cuore.
Bisogna avere la freddezza di dimenticare chi ci ha fatto stare male, e il fervore…
Prima mi incazzavo, adesso da Via dell’Incazzo non passo più, conosco troppo bene la strada per Via Del Me ne Fotto!