Mirko Badiale – Figli e bambini
Più di qualcuno crede di avere figli buoni quando invece ha soltanto figli deboli.
Più di qualcuno crede di avere figli buoni quando invece ha soltanto figli deboli.
Il più bel regalo che l’uomo possa conoscere è il frutto della riproduzione della propria materia; i figli.Essi sono la panacea e il traguardo più significativo a cui ognuno può ambire; svegliarsi al mattino e sentire la pelle del corpo rabbrividire dalla meraviglia che la vista ci offre: i tratti, lo sguardo, il respiro, il corpo di ciò che l’uomo è capace di “creare”: il proprio figlio, la propria figlia come risultato di un concentrato d’amore disinteressato, candido, astrale, che supera la logica della ragione e che “dovrebbe pervadere ogni singolo centimetro della materia di cui siamo fatti” per entrare in assonanza con la frequenza della nostra creatura nel più bello dei viaggi che un genitore può affrontare con il frutto ed il significato della sua permanenza terrena: “il viaggio dell’amore”.
Anche la vista col tempo migliora. Da giovani vediamo bene, da vecchi guardiamo lontano.
Capiamo che l’amore è più forte di noi quando ci condanna ad amare chi vuole…
Una donna mai amata è una lettera d’amore mai aperta.
Esiste una natura che con le proprie leggi governa l’universo. La natura insegna che qualsiasi cosa lanceremo verso l’alto prima o poi tornerà a terra. Oppure insegna che non possiamo vivere senza respirare, senza mangiare o bere. La natura insegna anche che i figli nascono da un maschio e da una femmina. E non sono un diritto. Sono un dono.
Un adulto è un bambino che non sa più cosa vuole.