Mirko Badiale – Figli e bambini
In una casa dove non ci sono bambini, la felicità si ferma all’uscio.
In una casa dove non ci sono bambini, la felicità si ferma all’uscio.
“Papà, mamma, voglio andare a Parigi!”, esordii tutta fiera entrando in salotto.
Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.
Per ferire un ragazzo basta poco.
Ci sono lussi che anche i poveri possono permettersi, le lacrime per esempio.
Mamma: la parola, la frase più immensa che si possa pronunciare. La poesia più bella, che nessuno mai potrà scrivere perché lei è la rima che dona amore, che ti riempie di dolcezza. Lei è preziosa nella vita di un figlio. E io lo lessi quella poesia, che mi donò quell’amore che non avrò più e, adesso che non c’è più, so quanto sia preziosa la parola mamma.
La mia più grande emozione. Il sole della notte, la luna in un giorno, il profumo di latte e biscotti, di rose e cotone, il calore in uno sguardo, la vita nella tua manina. È mio figlio, e la vita mi parla di lui adesso.