Mirko Badiale – Frasi d’Amore
Sei triste perché quando finisce un amore non finisce l’amore.
Sei triste perché quando finisce un amore non finisce l’amore.
Lasciami riempire le giornate disegnando sorrisi sul tuo volto.
Piangevi la notte e non sapevo come consolarti. Se ti abbracciavo ti giravi di scatto e mi spogliavi, cercando nel sesso ristoro e un rifugio per dal tuo passato. È stato quello a far finire il nostro amore. Il tuo voler nascondere nel sesso il tuo passato, cercando in pochi momenti di gioia la scusa per non crearti un futuro.
Non scorderò il tuo mare, perché è dentro ai tuoi occhi…
La vita è solo un mezzo, il fine è sempre la musica.
Non vorrei che le mie poesie venissero ricordate a memoria, vorrei che fossero il letto sul quale gli amanti facessero l’amore.
Non capisco perché ogni giorno le persone mi debbano chiedere puntualmente perché non ho fatto di tutto per averlo. Io lo spiego ora, in modo che così sta domanda non mi mangi così tanto il cervello da scordarmi quello che ho fatto per farlo mio. Ero arrivata all’esasperazione per tutte le emozioni che mi faceva provare, così che finii per innamorarmi dopo un anno che ci conoscevamo, è stupido da ammetterlo per una persona misantropica come me. Avevo provato persino a fare le sue stesse cose, tanto per convincermi di essere uguale a lui. Ed eravamo uguali dentro, infondo, forse anche fin troppo affondo. Avevo provato a fingere che non m’importasse, e alle volte fingendo così bene mi ero persino convinta di non pensarlo più. Poi alla notte tutto si capovolgeva, sopratutto i miei pensieri, da bianchi diventavano neri. Alle volte capitava di appendere la sua foto nell’armadio, poi dopo qualche ora la toglievo perché vederlo in foto mi creava un vuoto allo stomaco. Io l’ho cercato ovunque, e non sempre l’ho trovato. Al contrario di me invece, che persino la notte mi facevo posto in quel letto singolo per starli affianco. Comunque non ho ancora risposto bene alla domanda, però io ho fatto di tutto per averlo. E lo avevo, anche se fisicamente. Comunque i verbi son al passato, ma io ogni tanto l’ho faccio ancora… alle volte mentre dormo mi attacco al mobile, così ha più spazio per dormire tranquillo. Buonanotte, e un gran vaffanculo. A tutti i maschi possibilmente.