Mirko Badiale – Frasi Sagge
Nonostante Dio abbia donato a tutti la memoria, sono molte le persone che ascoltando la voce degli altri dimenticano di sentire la propria.
Nonostante Dio abbia donato a tutti la memoria, sono molte le persone che ascoltando la voce degli altri dimenticano di sentire la propria.
Quando tutto è in ordine perfetto, il saggio rimane in guardia e presta grande attenzione ei segnali delle prime tensioni. Solo così potrà evitare lo scompiglio.
La gente falsa non parla, insinua. Non conversa, spettegola. Non elogia, adula. Non desidera, brama. Non chiede, esige. Non sorride, mostra i denti. La gente falsa è povera di spirito, poiché non cammina, ma striscia nella vita, sabotando la felicità altrui. La gente falsa ignora la bellezza e la nobiltà d’animo perché non ama, ma è solo egoista, e così finisce per non vivere, esiste appena.
Di solito parlo dell’individuo perché non si possono fare discorsi assoluti, ed è giusto che sia così, ma viaggiando in Italia mi sono accorto che le persone in una regione si somigliano fra loro per mentalità e modi di fare.Per esempio al nord è difficile stringere una vera amicizia con un nordista doc. Può salutarti, fare il simpatico ma non è una leggenda che è freddo, rimarrà sempre una certa distanza. Questo è un contro del carattere del nord.Un contro dei napoletani è che dietro il sorriso hanno scritto in fronte “ti frego”.I romani si credono simpatici… stranamente. Non so perché.Beh questi non sono discorsi assoluti, non sto dicendo che sono tutti così… Ho incontrato molti napoletani bravi ed ok ecc.Credo sia molto stupido conformarsi ad una mentalità.Bisogna essere degli immaturi per diventare qualcosa di negativo solo perché si è circondati da negatività.Infatti io vedo un sacco di adulti immaturi… gente di cinquanta o sessant’anni che ne dimostra si e no venti.Tutto questo succede per non essere andati verso la verità.
Puoi avere un bel viso, un bel corpo, capelli bellissimi e mani da fata, ma se non hai un cervello che funziona ed un cuore che sa amare rimarrai sempre e solo apparenza.
Lo stato di ignoranza è la causa di tutte le illusioni, di tutte le fantasie, di tutti gli abbagli; eppure lo stato di conoscenza non significa conoscere di più. L’ignoranza è la causa, ma conoscere non è il rimedio, conoscere nell’accezione di sapere intellettuale: puoi sapere sempre di più, rimanendo tuttavia lo stesso. Il sapere diventa una dipendenza: continui ad accumularlo, ma l’essere nel quale lo accumuli rimane lo stesso. Sai di più, ma non sei di più.La causa prima dell’ignoranza può essere eliminata solo quando tu sei di più, quando il tuo essere è più saldo, quando ha una sua forza intrinseca, quando si è risvegliato. La causa prima di ogni sofferenza è l’ignoranza, ma il rimedio non è il sapere, il rimedio è il risveglio.Se non comprendi questa sottile differenza, prima ti perderai nell’ignoranza, e poi ti perderai – ancora di più – nel sapere.
Imparerò forse un giorno che le mani sono due e chi ti ha pugnalato una volta lo potrà sempre rifare.