Mirko Badiale – Frasi Sagge
Un aforisma può anche non valere nulla, ma nulla vale quanto un aforisma.
Un aforisma può anche non valere nulla, ma nulla vale quanto un aforisma.
Cercare sempre una luce rincorrendo il sole sopra mari di inafferrabile essenzialità, non voglio rincorrere silenzi che non fanno rumore, voglio raccogliere a piedi nudi l’acqua del cielo e dipingere i miei pensieri di tutto ciò che voglio per danzare sopra un piccolo granello di sabbia.
Ci vuole poco per offendere. Ma è difficile dire scusa.
Molti individui umani hanno veramente problemi gravi.Gli umani chiamano governo ciò che dovrebbe essere chiamato furto organizzato.Questi esseri lodano un’idea o una religione credendo che sia la verità.Alcuni di questi animali credono di essere intelligenti perché hanno una laurea.Gli umani hanno un sacco di problemi e ci rimangono attaccati come dei bambini.Succede addirittura che questi esseri si scannino fra di loro anche in forma di psicologia o dialogo.Voi umani in qualsiasi ambito avete problemi che forse non risolverete mai.”Complimenti” dall’universo profondo.
L’amore non è una cosa che si puo insegnare, ma è la cosa più importante da imparare.
Stai attento ai tuoi pensieri:si trasformano in parole.Stai attento alle tue parole:si trasformano in azione.Stai attento alle tue azioni:si trasformano in abitudini.Stai attento alle tue abitudini:modellano il tuo carattere.Stai attento al tuo carattere:controlla il tuo Destino.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.