Mirko Badiale – Frasi sulla Natura
La natura ha in sé una bellezza che ogni uomo può ammirare ed ogni donna essere.
La natura ha in sé una bellezza che ogni uomo può ammirare ed ogni donna essere.
Una splendida rosadi rabbia è esplosa,in un nido di ortichesuprema riposa.Regina dei fioridovevi regnaretra gli altri bocciuoli,ma la mano di un Dio crudeleha fatto cadere il tuo semein un groviglio di spine.E sei spina anche tu.Povero fiore!Ti sei tinta di rossoquando il tuo cuore è stato trafitto,quando la solitudineti ha fatta appassiresei diventata simbolo,simbol d’amore!
Ogni uomo racchiude in sé un territorio infinito fatto di cielo e di terra, di oceani e di deserti, di anfratti e di montagne. Ogni paesaggio è uno stato d’animo che, sommato alle nostre esperienze di vita, forma il dipinto, unico ed irripetibile, della nostra esistenza.
Come il vento che soffia e sospinge, come l’acqua che disseta e purifica, come il fuoco che riscalda e ispira, come la terra che nutre e sostiene, come la pioggia che lava via la polvere.
Nuvole si stagliano nel cielo, impalpabili graffiti su un’infinita tela.
Un sole cocente, strade deserte coperte di crepe. Tutto è immobile come se il tempo non ricordasse più dove si trovi. Le mura hanno un che di remoto e le piante ne fanno il loro appoggio. Sembra non esserci nessuno, la maggior parte di quelli che erano qui sono partiti verso altre patrie, attraversando questo nuovo cielo. La distruzione non è arrivata quando e come ci si aspettava, è sembrata anzi avere compassione verso il suolo che ha ospitato l’uomo così a lungo, mentre il sole si consumava. Dio e gli angeli, gli dèi, creature potenti giunte dalle remote profondità dello spazio, pensavano che aggiungere energia al cosmo significava allungare e migliorare la vita dei loro protetti e di loro stessi, trasformandola in eternità, alimentando una mensa controproducente e salvandosi come creature superiori cercando di fare apparire altri come loro sembianze e natura. Ma la materia si sgretola e il respiro si fa pesante sotto il suo peso raddoppiato, eccedenza di energia dispersa da un corpo diventato maschere e note, energia grande più dell’universo a cui è stato sommato, e le dimensioni che da essi si diramano. Per questo nuove conquiste dovranno recuperare con inganni altra vita da nuove terre e civiltà al di là del mondo, prima del collasso verso il silenzio senza fine. Sopra questa terra dal tempo segnata, dal destino cambiato e dal principio duplicato, mi domando se l’amore di un padre celeste può portare alla morte e se è giustificato di fronte alla vita che su di esso si appoggia e poi si disperde. L’amore non ha bisogno di inganni, quindi l’autorità abusata porta al suo contrario, se persino un Dio per salvare il messia e una manciata di angeli facendo ricadere le loro colpe su un altro e poterli costruire con nuove abilità, ha condannato loro e se stesso insieme al suo regno solo per splendere di chiarore accecante e fatale il breve attimo di ere perdute.
La natura è nostra e lo resterà solo se sappiamo amarla e rispettarla. Non siamo eterni, quindi dovremmo tutti impegnarci a custodirla con rispetto e a difenderla, perché essa sarà l’eredita per i nostri figli e i nostri nipoti.