Mirko Badiale – Sogno
Il pessimista cerca la realtà nei sogni, l’ottimista trova i sogni nella realtà.
Il pessimista cerca la realtà nei sogni, l’ottimista trova i sogni nella realtà.
Tutto fu perfetto finché non fu reale.
Entrando in un piccolo paese verrebbe quasi voglia di amarlo, non fosse per quegli orribili monumenti posti dietro alle finestre.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Sogni, pezzi di un vetro infranto che lacera l’anima ad ogni pensiero. Sogni di una mente in agonia mentre a piedi nudi calpesta i taglienti frammenti di un ricordo perduto, smarrito nell’oblio di una vita mai vissuta.
Ovunque tu sia, sognami, io ti sognerò, e prima o poi ti troverò. Ti coprirò con le mani gli occhi. E saremo noi, per sempre.
La Chiesa comincia dove finisce la povertà.