Mirko Badiale – Stati d’Animo
Si soffre per vivere, non si vive per soffrire.
Si soffre per vivere, non si vive per soffrire.
Capita a vent’anni di voler spaccare il mondo. E capita sempre a vent’anni di sentirsi un giorno molto, molto, molto inermi. Si capisce che anche per crescere bisogna pagare la vita con le proprie lacrime, lacrime diverse da quelle dei bambini, ma non meno cariche di fragilità, di quella paura che anche i grandi hanno. E un giorno forse si avrà la fortuna di riderne, come anche i grandi, e non solo i bambini, sanno fare.
I nostri pensieri sono simili a pezzi di colore che assemblati ed agitati nel barattolo del cuore creano meraviglie, che senza un pizzico di originalità non potremmo mai creare.
È bello riscoprirsi, ritrovarsi e soprattutto rinascere. Ti senti viva, carica di energie e più forte di prima.
Fanno sorridere le cose più semplici, le cose che nascono spontanee e in modo istintivo. Fanno sorridere le sane compagnie quelle vere e sincere.
Son un vecchio relitto d’uomo abbandonato sulla riva di una spiaggia infinita con l’anima di un bambino che respira e vive ogni emozione come se fosse la prima volta, emozionandosi dove altri ridono, piangendo dove gli altri passano indifferenti, nessuno raccoglie i miei resti e son vittima di un tempo che mai clemente fu!
Sempre avanti! O stai al mio passo o rimani indietro. C’è solo una andatura che conta, la Mia!